lunedì 1 giugno 2015

RELEASE BLITZ+RECENSIONE di Soffocami di Chiara Cilli

Buona pomeriggio, bloggers e lettori! Questo è l'ultimo succoso appuntamento prima dei miei doveri universitari, perciò preparatevi, perché stavolta farò le cose molto più in grande del solito. Innazitutto, questo post sarà diviso in 2 parti: la prima parte (e cioè questa) sarà dedicata alle informazioni del libro e quindi del Release Blitz, la seconda invece conterrà la mia recensione (con il mio solito stile e la premessa che mi caratterizza). Ci tengo a sottolineare che "Soffocami" è un libro che presenta scene di violenza, di rapporti sessuali consensuali o meno, che potrebbero urtare un pubblico sensibile; invito perciò quegli utenti a non proseguire la lettura di questo post, se sentissero urtata la propria sensibilità.


Titolo: Soffocami
Autore: Chiara Cilli
Serie: Blood Bonds #1
Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 400
Data di pubblicazione: 1 Giugno 2015
Prezzo eBook: offerta lancio € 2.99 (prezzo regolare € 4.99)
Prezzo cartaceo: da definire
Editore: Selfpublishing


Avevo tutto ciò che ho sempre sognato.
Non ho mai avuto la vita che sognavo.

Avevo lavorato sodo per arrivare dov'ero.
Violenza, soprusi e crudeltà mi avevano segnato per dieci anni.

Ero pronta a portare l'azienda di famiglia ai vertici del successo.
Ero pronto a saziare la mia vendetta contro chi aveva abusato di me per lungo tempo.

Poi mi hanno rapita.
Così ho preso la figlia di Nikolayev.

Ora devo sopravvivere a un uomo che mi consuma l'anima.
Non importa quanto lotterà, non ha scampo.

Non posso lasciare che mi soffochi con la sua presenza letale.
Perché la ucciderò.

**Attenzione** 

Dark Contemporary Romance
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù. 



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ESTRATTO

Agii prima che potessi rendermene conto.

Superai André con uno scatto che non credevo che i miei muscoli indolenziti sarebbero stati in grado di affrontare, sfruttando al meglio la larghezza dell'androne per non rischiare che allungasse un braccio e mi bloccasse.

Come uno stallone che si impenna e rampa contro il rivale per conquistare la giumenta, mi avventai contro l'uomo tatuato e gli piantai i pugni sul petto, spingendolo via con tutta la forza che avevo. Lui barcollò all'indietro senza mollare la presa sul gomito della ragazza, che perse l'equilibrio e cadde tra le sue gambe con un grido strozzato.

«Lasciala andare!» ruggii, facendo per strappare il braccio della giovane dalla sua presa.

Qualcuno mi piombò addosso con l'irruenza di un tornado e fui sbalzata contro la parete. Accadde tutto tanto velocemente che non riuscii a impedire che una mano mi serrasse la gola e un corpo solido come l'acciaio mi immobilizzasse contro il muro.

Fu quando alzai gli occhi che incontrai quelli più blu che avessi mai visto. Orlati da folte ciglia nere, erano come accesi da un bagliore interno che faceva risplendere le screziature indaco delle iridi.

Lui mi guardava penetrante, lo sguardo attento e al tempo stesso torbido di pensieri osceni, indicibili.

Mi sentivo bruciare viva sotto quell'intensità.

Quest'uomo era di una bellezza inumana. I capelli castani, lievemente mossi, erano una massa spettinata ad arte. Il naso era dritto e armonioso, mentre le labbra piene erano incorniciate dalla barba corta che gli ricopriva le guance e il mento, scendendo appena sul collo.

Non so per quanto rimanemmo a fissarci. Forse un minuto, forse un eone. Avevo l'impressione di essere schiacciata da un'incudine incandescente, tanto era forte la pressione del suo fisico sul mio. Le sue dita intorno alla mia gola erano come un voluttuoso guanto di velluto, ma più minacciose di una lama premuta sulla carotide.

Fu la voce lontanissima di André a richiamarmi al presente. «Henri» chiamò scostante.

Henri.

Oh mio Dio, quest'uomo era Henri Lamaze.

Entrambi ci adombrammo. Da sgomenta, la mia espressione si fece feroce. Lui tenne i miei occhi nei suoi con una risolutezza disarmante. Il suo petto si gonfiò quando inspirò profondamente, e sentirlo sfiorarmi i seni e il suo addome pigiare ancor più contro il mio mi procurò una contrazione nel bassoventre di cui mi vergognai all'istante.

«Riportala nel dormitorio, Wulf» comandò al tatuato.

Mio Dio.

La sua voce.

Era molto più che baritonale. Era l'insieme di un esercito di tuoni che deflagravano in lontananza. Era come l'eco dei tamburi che annuncia l'arrivo di un'armata invincibile. Era il suono più cupo, potente, torvo e maledettamente eccitante che avessi mai udito.

Con la coda dell'occhio intravidi il colosso trascinare via la ragazza e avviarsi verso le scale. Fu più forte di me, e spostai gli occhi sulla giovane barcollante ma, d'improvviso, non più così riluttante a seguire l'uomo.

Mi accorsi di aver fatto per lanciarmi nuovamente verso di loro solo quando Henri strinse la morsa attorno alla mia gola e mi incollò di nuovo alla parete con tanta veemenza da costringermi a soffocare un grugnito di dolore.

Lui, invece, non represse un verso di eccitazione che mi rotolò sulla pelle, come un cubetto di ghiaccio che scivola lentissimamente lungo la spina dorsale, mettendomi i brividi. Mi osservò in un modo così assoluto, che tutto il mio universo parve spegnersi e focalizzarsi unicamente su lui, quasi ne avesse preso il controllo.

Quasi si fosse dichiarato padrone della mia mente.

Lo sguardo avvinto al mio, Henri ordinò: «Lasciaci».

Percepii gli occhi gelidi di André su di me, più taglienti di una bufera. Era assurdo, ma avrei voluto potermi voltare verso di lui e supplicarlo di non andarsene. Anche solo con un'occhiata. Avevo bisogno che restasse.

Ma André non sembrò avvertire il mio disperato disagio. Senza proferir parola, girò i tacchi e sparì in fondo al corridoio.

Lasciandomi sola con suo fratello.

TEASERS


 BOOKTRAILER


L'AUTRICE

Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal fantasy all'urban fantasy, dall'erotico al dark romance. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

Tra le sue opere troviamo:
EROTIC SUSPENSE
The MSA Trilogy
#1 Sudden Storm
#2 Radioactive Storm
#3 Colliding Storms

DARK CONTEMPORARY ROMANCE
Blood Bonds
#1 Soffocami

ADULT FANTASY / URBAN FANTASY ROMANCE
La Regina degli Inferi
#1 Il risveglio del Fuoco (Edizioni Tabula Fati)
#1.5 Assaporare il Fuoco
#2 Prigionia Mortale
#3 L'Ultimo Respiro
#4 Deserto di Sangue

La guerra degli Dei
#1 I quattro Protetti

ALTRI ROMANZI E RACCONTI AUTOCONCLUSIVI
La Promessa del Leone
Sei sempre stato tu (Sperling & Kupfer – Sperling Privé)




PREMESSA
Eccoci alla seconda parte del post, in cui troverete la mia recensione al libro di Chiara Cilli. Come consuetudine, iniziamo con la premessa. Io non ho mai letto un libro Dark Contemporary Romance e dopo aver letto le avvertenze della scrittrice, ammetto di aver avuto un po' di paura, perché avevo intuito che i personaggi avrebbero vissuto avventure molto "forti" sotto tanti punti di vista. Lo ammetto, il primo impatto è stato forte e un po' difficile per me, ma poi mi sono abituata in fretta all'atmosfera perché Chiara è molto brava a coinvolgere emotivamente il lettore e grazie alla sua bravura, mi ha fatto passare lo shock e mi ha appassionato con la storia di Henri Lamaze e Aleksandra Nikolayev.

RECENSIONE
Siete pronti? Ora comincia la recensione tanto attesa!


Il romanzo comincia con la storia delle violenze fisiche e degli abusi sessuali a cui era sottoposto Henri Lamaze e ben presto scopriamo il ruolo che avevano i suoi fratelli Armand e André, che anche loro non rimanevano immuni agli abusi e alle violenze. In qualche modo però, l'unico ad aver subito più violenze e abusi di tutto è sempre stato solo Henri, e questo ha influito molto sulla sua psicologia e sulla sua sete di vendetta. L'azione si sposta in un lussuoso palazzo, dove conosciamo Aleksandra Nikolayev, che presenzia ad una festa di gala per festeggiare la sua attività all'interno dell'attività di famiglia, dedicata all'allevamento di cavalli da competizione, che ha una grande fama e che è molto conosciuta nel mondo dorato in cui lei vive. Aleksandra è una ragazza sensuale, bellissima, ma più avanti scopriremo anche altre sue qualità, nel frattempo, beccatevi questa gif:

Le mie reazioni riguardo ai fratelli Lamaze sono le seguenti (sempre espresse in gif). Inoltre nelle prossime gif che troverete dovrete leggere la parola "fuck" con il doppio senso che ha, così capirete cosa intendo dire.

André è senza dubbio il fratello più rude, freddo e che alza le mani sulle donne con...non vorrei ripetermi, ma fredda violenza forse è la definizione migliore che è specializzato nell'addestrare le ragazze a diventare delle gelide assassine per la Regina. Ecco, questa è l'immagine che sintetizza (almeno per quanto riguarda l'inizio del libro e gran parte della parte centrale) ciò che ho pensato mentre leggevo le parti di André:

Poi c'è Armand, l'uomo che invece controlla la gestione dei due gruppi (sia le ragazze da vendere al Re che quelle da vendere alla Regina), è un uomo molto seducente, sexy e ammaliatore ed è proprio lui che inganna Aleksandra quando la incontra la gala.

E infine c'è lui, l'Oscurità fatta persona, un uomo dalla bellezza mostruosa da un passato orribile alle spalle, il grande, l'infausto, il mefistofelico Henri Lamaze, che da subito intreccia una relazione particolare con Aleksandra. L'obbiettivo di Henri è quello di vendicarsi degli abusi subiti da piccolo, e per fare questo, decide di rapire e di far provare ad Aleksandra ciò che lui provava quando lui e gli amici di suo padre lo violentavano. Lui vuole prima giocare con la sua mente, poi piegarla e infine ucciderla.

Tra Henri e Aleksandra c'è una grande attrazione sessuale, una grande chimica che ben presto sfocia tra i due, ma la cosa incredibile è che Aleksandra comincia a pensare sempre di più al suo aguzzino, ma non come nemico, comincia a pensare a lui come se fosse il suo amante e lentamente anche Henri si ritrova a pensare sempre al sexy corpo di Aleksandra e a molte altre cose che non posso dirvi perché vi rovinerei la lettura del libro, quindi non dico nulla di più.


Ma non è tutto, non solo veniamo resi partecipi delle violente liti tra Aleksandra ed Henri, ma non appena Aleksandra è arrivata al Castello dei Lamaze, in Romania, nel quartiere immaginario di Vères, Aleksandra viene picchiata anche da Hanna, la direttrice del gruppo di André.


Ma il fatto è che Henri obbliga Aleksandra a rimanere con solo addosso una maglietta fina bianca a mezze maniche, senza mutande e...va beh, l'immagine sotto penso esprima alla grande quello che ho pensato quando ho letto questa parte.
Beh insomma, fate due conti, cosa farebbe un uomo con una ragazza in quello stato? Non penso sia necessario che ve lo dica.

Le liti violente tra Aleksandra ed Henri si susseguono, insieme a quelle di lei con André.

Il libro merita appieno le cinque stelline per la profondità con la quale Chiara è riuscita a rendere psicologicamente e fisicamente i personaggi, le atmosfere cupe e le scene forti. La scrittura, curata e scorrevole, ha reso facile l'immedesimazione nei personaggi (infatti ogni capitolo corrispondeva ad un personaggio diverso che aveva un proprio stile nel nome, che rimandava alle caratteristiche fisiche e sentimentali dei personaggi). Se cercate un libro con un personaggio tenebroso, cazzuto, tormentato, questo è quello giusto.

Vi riassumo ciò che ho provato in poche semplici gif:

Vi saluto con una citazione tratta da questo emozionante, scioccante e coinvolgente libro:
"Il mio sguardo precipitò nel suo, inesorabilmente. Mi sentii trascinare giù, sempre più giù, come sabbie mobili. I suoi occhi erano magneti che mi sospingevano in un abisso infinito di cui non conoscevo nome, da cui non sapevo come uscire, in cui non sapevo più chi ero.

Ma più di tutto, mi turbava profondamente il messaggio che mi stava trasmettendo l'intensità con cui mi fissava."
(Henri Lamaze riferendosi ad Aleksandra Nikolayev)

Giada

1 commento:

  1. OMFG sto morendo!!! E' troppo bella, non avevo mai ricevuto una recensione con le gif, è di una figaggine inaudita *-* GRAZIE, sono felicissima che ti sia piaciuto :D ♥

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