giovedì 30 marzo 2017

RECENSIONE di Forse un giorno di Colleen Hoover

Buon pomeriggio, bloggers e lettori! Ho appena finito quello che ritengo uno dei capolavori del romance contemporaneo, mi inchino a Colleen Hoover, perché è stata in grado di farmi provare una marea di emozioni che mi ha travolta durante la lettura di questo romanzo. Ma questo non è solo un romanzo. E' un'esperienza di lettura a tutto tondo, grazie alle canzoni che si possono ascoltare con Microsoft Tag. E' un libro semplicemente meraviglioso e sublime.

PREMESSA
Tantissime mie amiche (e anche colleghe blogger) hanno letto tutti i romanzi della Hoover. Io non l'avevo ancora fatto per il semplice motivo che, prima di diventare io stessa una blogger, non sapevo chi fosse. Ho aspettato tre anni prima di scegliere uno dei suoi libri da leggere e, come sempre, il mio istinto non mi ha tradita. Mi ha portato a leggere uno dei più bei romanzi del 2017. Vi dico ciò con convinzione, perché davvero ritengo che "Forse un giorno" sia uno dei migliori libri di quest'anno e da quando ho aperto il blog in generale. Vi auguro buona lettura e spero che la mia recensione vi piaccia, perché questo romanzo mi è rimasto nel cuore.

TRAMA (da Goodreads)
Sydney Blake, un’aspirante musicista di vent’anni, ha una vita invidiabile: frequenta il college, ha un buon lavoro, è innamorata del suo meraviglioso ragazzo Hunter e convive con la sua migliore amica Tori. Ma tutto cambia quando scopre che Hunter la tradisce con Tori. Ora Sydney deve decidere che ne sarà della sua vita.
È attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino. Non può staccargli gli occhi di dosso e non può fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le dà armonia e vibrazioni. E anche Ridge non può far finta di ignorare che c’è qualcosa in Sydney: a quanto pare, ha trovato la sua musa. Quando, finalmente, si incontrano, scoprono di avere bisogno l’uno dell’altra...

Dall’autrice bestseller del New York Times Colleen Hoover, un’appassionata storia di amicizia, tradimento e romanticismo, sulle note di una musica che ispira una giovane donna e la aiuta a raccogliere i pezzi della propria vita.

RECENSIONE
Sono davvero molto emozionata mentre vi scrivo queste righe, sto ancora pensando al romanzo. Credo che sia questo quello che succede quando leggi un libro bellissimo, coinvolgente e sconvolgente (in senso buono), che fatichi a trovare le parole per descriverlo. E io mi trovo in questa situazione ora come ora. Questa non è una semplice storia d'amore, è la storia d'amore più dolce e complicata che io abbia mai letto, è una storia che parla d'amore, d'amicizia, di tradimenti; ma anche di un amore corrisposto che non trova subito la sua realizzazione tra i due protagonisti e che lascia il lettore con la forte sensazione che tra loro ci sia attrazione, che potrebbe esserci di più e anche loro sanno che potrebbe esserci di più tra loro, se solo si lasciassero andare. Ma non possono farlo per via di una serie di problemi dati dalla presenza di tre personaggi. Ma partiamo dal principio. "Forse un giorno" comincia con Sydney Blake che è sotto la pioggia, non sa dove andare perché, grazie a Ridge Lawson, ha appena scoperto che il ragazzo con cui stava insieme da due anni (Hunter) l'ha tradita ripetutamente con la sua coinquilina, la "Barbie bionda", Tori. Sydney non sa dove andare e trova una sistemazione proprio grazie a Ridge, che decide di ospitarla nel suo appartamento, che condivide con Bridgette, la cameriera di Hooters, e Warren, suo amico d'infanzia. Il rapporto che s'instaura tra Ridge e Sydney è, non solo all'inizio, ma per tutta la durata del romanzo, puramente lavorativo: lui ha il blocco dello scrittore e non riesce più a comporre canzoni per la sua band, band di cui fa parte anche il fratello minore Brennan, i Sounds of Cedar. Sydney incosciamente riversa nella prima canzone, "Livin' a Lie" le sue frustrazioni riguardo la sua relazione con Hunter, e solo quando Ridge glielo farà notare lei si renderà conto che scrivere le canzoni le permette di far fluire al meglio i suoi pensieri e le sue emozioni. Tuttavia, Ridge non è un comune ragazzo. No, non ha i super poteri se lo state pensando. E' sordo, e riesce a percepire le note attraverso le vibrazioni nell'aria, ecco come riesce a comporre le canzoni. Ciò che più ho amato di Syndey è che non lo tratta come se avesse una disabilità, ma come se fosse un normalissimo ragazzo. Questo mi ha sbriciolato il cuore, ma me lo ha anche fatto battere fortissimo. Non c'è niente di più bello di una persona che tratta in modo normale un ragazzo affetto da sordità. L'ho amato. L'ho adorato. E li ho iniziati a shippare di brutto. Ridge sta da cinque anni insieme alla sua fidanzata storica Maggie, che lui tende a proteggere troppo e lei si ribella a questo suo forte desiderio di protezione ubriacandosi quando può con Warren e Sydney, infatti Maggie è affetta da una malattia rara che le lascia poco tempo per vivere. E Ridge aveva promesso che loro sarebbero rimasti insieme fino alla fine dei suoi giorni. Le cose cominciano a cambiare quando Ridge si rende conto di provare attrazione per Sydney, non un'attrazione sessuale, che lo spingerebbe a tradire Maggie andando a letto con lei, un tipo di attrazione che fonda le basi nella musica. Una musica che parla per i loro cuori. Una musica che parla quando loro non trovano le parole per esprimere ciò che provano. La musica, e in particolare i testi delle canzoni diventano il mezzo attraverso il quale loro riversano le loro emozioni, i loro sentimenti, i loro dubbi e le loro paure. Ridge combatte e rifiuta con tutte le sue forze ciò che prova per Syndey, perché, man a mano che il romanzo prosegue, si rende sempre di più conto che non è solo attrazione ciò che prova per lei. E' innamorato di Sydney, ma non spezzerebbe per niente al mondo il cuore di Maggie. Riusciranno Ridge e Sydney a stare insieme? Riusciranno a confidarsi ciò che provano l'uno per l'altra apertamente? Ridge e Maggie si lasceranno? Ci sono così tante cose che vorrei dirvi, ma non posso perché rischio di spoilerarvi tutto il libro. Vi posso solo dire, per chiudere questo lunghissimo paragrafo, che ho amato come entrambi si apriranno a vicenda, rivelando eventi traumatici del loro passato che non hanno detto a nessun altro. Quest'apertura per me rappresenta molto, rappresenta il coraggio dell'amore e della fiducia che ti porta a fidarti della persona che hai davanti e a confidarle tutti i tuoi segreti e i dolori del tuo passato.

Io considero questo romanzo un vero e proprio capolavoro di narrativa contemporanea. Mai, e dico mai, ho letto un romanzo che mi abbia sconvolto in questo modo, che mi abbia fatto provare questo tsunami di emozioni anche a distanza di un'ora dalla fine della lettura. Credo che ci si senta così quando si finisce un bel libro: ti sembra di aver perso un amico, un confidente e il tuo cuore soffre all'idea di abbandonare dei personaggi che ti sono rimasti nel cuore. I personaggi a tutto tondo, sviluppano maggiore consapevolezza in sé e nel mondo che li circonda. Il POV alternato di Sydney e Ridge ci permette di comprendere meglio cosa pensano e cosa provano i protagonisti e un po' ci fa desiderare di essere loro, solo per vivere questa intensa storia d'amore. Leggerò tutti i romanzi di Colleen Hoover, perché amo il modo in cui scrive e amo il modo in cui mi hanno fatto sentire i suoi personaggi. Amo quando un libro mi trasmette così tante emozioni perché vuol dire che era davvero un bel libro. E finora, questo è il migliore che io abbia mai letto. Mi piace moltissimo soprattutto perché la storia non procede come uno se l'aspetterebbe, con il musicista che si fa la ragazza che lo osserva nel balcone. No, è una storia delicata e intensa e sublime (lo so che l'ho già detto a inizio post, ma credo che sublime sia l'aggettivo che meglio descriva questo romanzo) che va assaporata pagina dopo pagina. Io non volevo finirlo subito, ma alla fine ci ho messo solo tre giorni per finirlo e sono triste. E' triste aver finito un libro così bello. La mia unica consolazione è che, grazie al sistema interbibliotecario, potrò leggere tutti i romanzi della Hoover.

Vi saluto con una citazione tratta da questo bellissimo romanzo:
"Non so perché stia cercando di nascondergli la mia reazione, ma non è così che si fa? Si cerca un modo di nascondere quello che si prova alle persone che, più di ogni altre, avrebbero bisogno di conoscere i nostri veri sentimenti. La gente tenta di imbottigliare le proprie emozioni come se fosse sbagliato avere reazioni naturali nei confronti della vita."
(Sydney)

xoxo,
Giada

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