domenica 14 maggio 2017

RECENSIONE di Coraline di Neil Gaiman

Buona sera, bloggers e lettori! Scusate l'assenza di queste due settimane, ma sono stata operata il 27 aprile e da quel momento non sono riuscita più ad aprire nemmeno un libro. E' da quasi sei giorni che mi sono ristabilita, però non posso rimanere seduta molto tempo e sistemare la tesi oggi è stata una vera e propria impresa :'( Vi auguro una buona lettura della recensione! :*


PREMESSA
Non so quanti anni fa io abbia visto "Coraline" il film, so solo che non l'ho visto tutto... temo di non aver compreso a fondo il significato implicito che racchiudeva, a me sembrava solo un film horror. Beh, la lettura del libro non solo mi è piaciuta, l'ho adorata! E se mi è piaciuta, perché dare quattro stelline? Diciamo che questa fiaba dark potrebbe impressionare i bambini sensibili, questa è la motivazione che mi ha spinto ad abbassare un po' il punteggio generale, ma non temete, presto mi spiegherò meglio!

TRAMA (da IBS)
In casa di Coraline ci sono tredici porte che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi. Ma ce n'è anche un'altra, la quattordicesima, che dà su un muro di mattoni. Cosa ci sarà oltre quella porta? Un giorno Coraline scopre che al di là della porta si apre un corridoio scuro, e alla fine del corridoio c'è una casa identica alla sua, con una donna identica a sua madre. O quasi. Età di lettura: da 10 anni.

RECENSIONE
"Coraline" è un romanzo breve che parla di una bambina allegra e intraprendente, ovvero Coraline Jones. Coraline ama esplorare, mettersi alla prova e odia rimanere cristallizzata in una realtà che non le appartiene, odia l'immobilità e la staticità. La sua vita cambia quando si trasferisce nel nuovo appartamento insieme ai suoi genitori, due imprenditori che lavorano da casa nei loro "noiosi" uffici. Apparentemente, ai genitori di Coraline interessa solo il lavoro. O almeno questo è ciò che ci fa vedere Coraline, poiché il romanzo è scritto dal suo POV e le nostre emozioni e sensazioni sono filtrate dalla sua prospettiva. Coraline si annoia facilmente, ecco perché decide di andare in esplorazione dell'appartamento. Nel farlo, conosce Miss Spink e Miss Forcible, due anziane ex attrici di teatro che litigano costantemente sulle battute che le avrebbero portate all'apice o alla fine della loro carriera. Un altro personaggio peculiare è il vecchio pazzo che vive in mansarda e che insegna ai topi a suonare nell'orchestra. Coraline all'inizio lo reputa davvero un pazzo demente, ma le cose cambieranno quando varcherà la quattordicesima porta della sua nuova casa. Nel suo appartamento, infatti, ci sono quattordici porte, tutte si aprono tranne una. Un giorno, quando Coraline decide di attraversarla, il suo mondo cambierà radicalmente e niente sarà più come prima. Dopo aver conosciuto i suoi altri genitori, inizia un gioco con l'altra madre che la porterà a salvare i suoi veri genitori. Ma come finirà? La megera non farà nulla per impedirle di portare a termine la sua missione? Chi conoscerà Coraline in questo mondo all'apparenza perfetto, ma in realtà piatto e grigio? 

Coraline ci insegna che dobbiamo apprezzare ciò che abbiamo, dobbiamo amare le persone che sono al nostro fianco perché se loro sparissero, soffriremmo tantissimo la loro mancanza. Coraline insegna anche che non sempre tutto ciò che si desidera, è ciò di cui abbiamo bisogno. 

Coraline sospirò. - Tu proprio non capisci, vero?- disse. - Io non voglio tutto ciò che desidero. Nessuno lo vuole. Non veramente. Che divertimento ci sarebbe, se potessi avere tutto ciò che desidero senza problemi? Non avrebbe nessun valore. E poi che succederebbe?
Questa fiaba dark secondo me non è adatta ai bambini più piccoli, facilmente impressionabili dalle atmosfere dark del libro e dai personaggi tetri, oscuri e misteriosi. E' il primo libro che leggo di Gaiman e l'ho adorato! Coraline mi ha insegnato moltissime cose, prima fra tutte che non è bello ottenere successi senza faticare nemmeno un po', che gusto ci sarebbe nell'ottenere tutto ciò che si vuole senza faticare? E' meglio lottare con le unghie e con i denti per ciò che si desidera e anche se si fallisce non importa, ci si rialza e si combatte di nuovo con più grinta. 

Vi saluto con una citazione tratta da questo romanzo, che vi straconsiglio se amate le atmosfere dark e tetre:
"E' sorprendente come ciò che siamo possa dipendere dal letto in cui ci risvegliamo al mattino, ed è sorprendente quanto tutto ciò possa rivelarsi fragile."

xoxo,
Giada

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