mercoledì 22 febbraio 2017

RECENSIONE NEGATIVA? NO, GRAZIE!

Buona sera a tutti, lettori. Come il post precedente, questo è un post straordinario che serve per mettere in evidenza una situazione che mi sono ritrovata a vivere per più di due mesi a causa della recensione Claustrofobia di Zoe Blac (la prima). Non sono nemmeno più arrabbiata, sono solo delusa, molto delusa dal comportamento di certi lettrici nei miei confronti. Mai, in due anni e mezzo di blogging mi sono ritrovata ad affrontare una situazione del genere. Vi giuro, sto male da morire a scrivere tutto ciò ma non posso continuare a recensire libri per voi senza che voi sappiate cosa mi sono ritrovata a vivere.



Tre mesi fa sono stata contatta dalla suddetta scrittrice, che mi ha pregato di recensire il suo romanzo e io, visto che morivo dalla curiosità di leggerlo e che i teaser mi ispiravano, ho accettato. E' passata qualche settimana, il libro è stato messo in promo gratuita e io l'ho preso. Ci sono stati gli esami in mezzo e non ho potuto leggerlo subito. A fine gennaio, in uno stacco tra un esame e l'altro, ho deciso di leggerlo. Zoe mi ha chiesto di aggiornare il file e di contattare Amazon Support per avere la nuova versione. L'ho fatto. L'ho letto tutto il romanzo, le mie amiche possono testimoniare quanto sia stato difficile per me proseguire la lettura. Ma l'ho finito. Quindi la mia recensione non è stata fatta sulla base di una lettura parziale del testo, ma sulla base di un testo letto interamente. Credetemi, leggere un libro pieno di errori grammaticali e sintattici non è stato per niente facile, ma l'ho fatto perché io quando recensisco leggo un libro per intero. Dopo la pubblicazione della prima recensione di Claustrofobia, sono stata attaccata dalle fan di questo romanzo e dalla stessa autrice indirettamente su bacheche di Facebook altrui e commenti diretti a me da questa autrice. La mia prima intenzione non era di fare nomi, ma dopo l'ultimo insulto alla mia recensione ho deciso di metterli. Voglio che sappiate ogni cosa.





Chiedo scusa alle persone non coinvolte i cui nomi compaiono in questi screenshots, purtroppo non sono riuscita ad oscurarli, spero che non vi dia fastidio e se ve lo da', provvederò a tentare di trovare un modo di oscurarli.

Questo è stato il backlash della mia recensione negativa. Sinceramente non me l'aspettavo, visto che l'autrice sembrava propensa ad accettare critiche costruttive. A quanto pare la mia recensione non lo era per il solo fatto che ho detto quello che penso.



In seguito a questa shitstorm nucleare, ho pubblicato un post su Facebook. E lo dico anche qui.
Non cercatemi se cercate una recensione lecchina che elogi il vostro romanzo a prescindere. Non cercatemi se siete in cerca di una persona che vi dica solo quanto è bello il vostro romanzo e vi faccia mille moine. No. Io non sono così. Dopo l'ultimo attacco di questa sera, dove mi veniva detto che la mia recensione era vergognosa e che dovevo imparare l'umiltà, voglio solo dire una cosa: prima di criticare me, solo perché ho espresso il mio parere non positivo su un libro osannato sottolineando le carenze grammaticali e sintattiche, pensate a voi. Pensate ai libri che leggete. Non è il primo erotico che leggo e sicuramente non è il primo romanzo che tratta questi temi. Se mi conoscete lo sapete, se mi seguite lo sapete. Ciò che non sopporto è che mi attacchiate dovunque tranne che qui, perché non venite sotto questo post a farlo? Vi ho invitato nella prima recensione a palesarvi, haters, invece avete tramato nell'ombra credendo che io non lo sapessi insultandomi. Voglio che sia chiara una cosa: io non starò zitta. Se un libro è bello lo dico, se un libro presenta dei difetti di forma lo dico. Non sono un critico letterario, lo so bene e sono la prima a dirlo, ma attaccarmi in questo modo mi dimostra solo quanto infantili voi siate. Venite a dirmene quattro in chat. Insultatemi in chat. Venite nella mia bacheca o nel mio blog a insultarmi, ma ditemelo in faccia.

Dunque, io l'anno scorso ho pubblicato una traduzione di un romanzo brasiliano, e tra le recensioni che ho letto, un utente mi diceva che la mia traduzione era pessima. Ho sollevato tutto questo polverone? No. E perché non l'ho fatto? Perché quella recensione negativa mi ha aiutata a crescere, se non l'avessi letta probabilmente ora non saprei cosa c'è che non va e cosa devo sistemare. Voi non lo sapete, ma io ringrazio ogni giorno quell'utente Amazon, perché mi ha aiutato ed è grazie a lui che rivedrò la mia traduzione. Certo,  all'inizio ci sono rimasta male, ma poi ho incassato e sono andata avanti. Non l'ho attaccato. Non l'ho insultato. Gli ho detto "Grazie" nella mia bacheca di Facebook perché lui non sa che grande favore mi ha fatto.

Avrei dovuto dire subito a prescindere che la mia recensione sarebbe stata positiva solo perché il libro è osannato? Davvero, vi sembra una cosa giusta cercare di farmi tacere solo perché esprimo la mia opinione? Anche io sono fan di moltissime scrittrici, ma non ho mai reagito in questo modo e questo mi spaventa per svariati motivi, il primo del quale è sicuramente quello che ho detto ad una mia amica raccontando queste disavventure: l'italiano medio non guarda più alla forma del romanzo ma si accontenta solo del contenuto, senza fare caso a moltissimi errori sintattici e grammaticali che sono presenti in esso. Secondo, non è che io faccio sta cosa solo con i self, se un romanzo ha errori, sia che sia edito da CE o che sia self, io dico cosa non va. Non faccio distinzioni di tipo. Se un romanzo, per quanto bello, presenta questi errori il mio voto non potrà essere positivo. E non perché mi credo superiore o che so altro, ma perché trovo ingiusto dover stare zitta quando una cosa presenta errori obiettivi, che trascendono la soggettività come il contenuto di un romanzo, che può piacere o meno.

Spero che sia finita una buona volta questa storia, perché sono davvero molto stufa e ho cose molto più urgenti a cui pensare che non scaramucce di questo tipo. Io sono onesta, lo sono sempre stata e lo sarò sempre. Chi mi contatta sa fin dall'inizio che non è garantita una recensione positiva, e che se riceverà una recensione negativa sarà ben argomentata come le due riguardanti questo romanzo.

xoxo,
Giada

RECENSIONE *INTEGRALE* di Claustrofobia di Zoe Blac

Buona sera, bloggers e lettori! Il post che sto per fare scatenerà sicuramente moltissimi flames tra i fan di questo romanzo, ma siccome non ero soddisfatta della prima versione della recensione, ho deciso di integrare tutto ciò che volevo dire qui.  Voglio solo che sappiate che questa è un'occasione straordinaria, che mai più farò un post simile e che questo deve considerarsi per ciò che è: una edizione straordinaria e allungata della precedente recensione.


PREMESSA
Questo non è un attacco, sia ben chiaro. Non ero soddisfatta della prima versione della recensione e sono qui solo per specificare meglio quanto ho detto in quella precedente. Troverete maggiori informazioni nel post successivo, dove dovrò spiegare una volta per tutte una cosa molto importante. Inoltre, voglio che sappiate che è stata l'autrice in questione a chiedermi, più di tre mesi fa di recensire il suo romanzo e che ha insistito perché contattassi Amazon Support per farmi dare la versione aggiornata del romanzo. Io ho letto tutto il romanzo aggiornato e rivisto. Sapete che quando faccio una recensione, sono sempre onesta e lo sarò fino in fondo come sempre. No, non è un post distruttivo come gli haters staranno pensando e mi ricordo ancora molto bene il romanzo - dato che ho una buona memoria. Bene, penso di aver detto tutto ciò che volevo dirvi. Buona ri-lettura!

TRAMA (da Goodreads)
Chi è Elettra, chi si nasconde dietro le vesti succinte di Fraise e chi può dire quale volto abbia la ladra Scarlett?... Tre donne diverse che vivono nello stesso corpo, un corpo fatto per il peccato. Ambientato in una Roma grigia e piovosa, si snoda la storia di un agente dei Nocs, impegnato in una personale struggente battaglia, che lo vede combattere e proteggere la stessa donna. Violenza, passione, mistero ed erotismo, questi gli ingredienti di una storia che nasce in una notte, diversa da tutte le altre, in un luogo nascosto, buio, angusto e claustrofobico.
Questo romanzo è adatto solo ad un pubblico adulto, con un elevata capacità di discernimento ed una spiccata propensione per le storie non banali. Vi sono descritti, con un lessico esplicito, rapporti carnali, anche non consensuali e atti di efferata violenza. 
Claustrofobia è un racconto erotico noir, graffiante ed eccessivo, tratta di un opera di fantasia e come tale va interpretata. Ambientato in una Roma moderna, piovosa e sporca, dove un fatale imprevisto, unirà due anime perse, al loro inimmaginabile destino. Nel romanzo vi sono descritti con un lessico esplicito, rapporti carnali, anche non consensuali e atti di efferata violenza. Se ne consiglia la lettura, solo ad un pubblico adulto, con un elevata capacità di discernimento ed una spiccata preferenza per le storie non banali.

RECENSIONE
Il romanzo ruota attorno alla bellissima Elettra Mantovani, una donna dai mille volti che di giorno è una giovane ragazza che si prende cura della sua nonna e che è nota ai NOCS per avere contatti con la mafia russa, e che di notte diventa la scaltra ladra Scarlett e la donna di facili costumi Fraise. Bello, direte voi. E lo pensavo anche io. Una notte Scarlett sta per mettere a punto un colpo per il suo capo Kieslowskj, quando si imbatte nell'agente Lucas, che usa un metodo alquanto inusuale per calmare l'attacco di claustrofobia della donna. Allora, come ho detto nella recensione precedente, il contenuto sarebbe stato quasi perfetto ma non ho specificato i motivi del QUASI, quindi eccoli: trovo quasi assurdo che la protagonista sia una specie di Elena di Troia in grado di far perdere la testa ad ogni uomo che incontra e di fargli fare tutto ciò che vuole, va bene che siamo in un romanzo erotico/noir/thriller ma insomma!, una cosa che mi ha infastidito molto nella lettura del romanzo è stato senza dubbio l'atteggiamento di Elena e il suo considerarsi come una donna che "ce l'ha d'oro", if you know what I mean. Ancora una volta, non so se sia una prassi comune per l'autrice; ma in tutti i romanzi erotici che ho letto finora nessuna protagonista si comportava così. Un altra cosa che personalmente non ho tollerato il gesto inconsulto di Lucas di buttarle nel water le pillole per farla rimanere incinta di proposito e quindi costringerla a qualcosa che nemmeno lei voleva, all'inizio. Alcuni mi diranno che nei romanzi dark succedono cose peggiori, va bene, ma sono romanzi dark e quindi per me è comprensibile questo è un cavolo di erotico e un gesto del genere per me è imperdonabile per un personaggio, specie se dice di amare la protagonista. Non è un romanzo dark. Ci tengo a sottolineare anche che il mito greco a cui fa riferimento il nome di Elettra non è propriamente quello che viene descritto nel romanzo, ma ben altro, ecco quindi la pagina di Wikipedia su Elettra.

Ci sono moltissime cose che hanno fatto abbassare drasticamente il mio voto e se avete un po' di tempo, ve le segnalerò. Una cosa che non posso dire di aver apprezzato, è il continuo uso di questi elementi: difronte, infondo e affondo che stanno per di fronte, in fondo e a fondo. Mi spiego meglio, infondo non viene usato come verbo infondere, ma come aggettivo "in fondo", affondo a volte viene usato per definire la stoccata, ma la maggior parte delle volte vuol dire "a fondo". Il nome delle ville non è sempre corretto e per dire ciò, vi posso assicurare che ho cercato in lungo e in largo le ville nominate nel romanzo. La villa più nominata, Villa Pamphili, viene più volte scritta nel romanzo come "Villa panphili". Direte che cerco il pelo nell'uovo, ma vi assicuro che non è così: la villa in questione è Villa Pamphili e non Panphili. Un altro elemento che ha creato grande confusione, almeno a me, è stato il nome dell'amico di Elettra, Francois... sinceramente non ho capito se dovevo pronunciarlo alla francese "François" o "Francois" com'era scritto. I termini stranieri sono per lo più delle volte scorretti, defaiance (défaillance), chaise long (chaise longue), ciborg (cyborg), abate jour (abat-jour), Muay Thay (dalle mie ricerche si dice "muay thai"), tranche (trance, che ritorna poi corretto più avanti) e non ve lo dico perché mi piace fare la maestrina, ma perché ho cercato questi termini e il loro significato. Vi sono locuzioni verbali che, secondo me, non sono corrette, come: cedere la sua anima all'inferno (io ho sempre sentito dire che "si vende l'anima al diavolo" o altro, ma questo termine l'ho cercato dovunque e non è comparso), dirigersi a freccia verso qualcosa (anche questo, cercato dovunque non mi ha dato alcun risultato), impastare il seno (secondo le mie ricerche, "impastare il seno" significa usare prodotti cosmetici per ingrandire il seno), fissare con ammenda (l'ammenda è la pena pecuniaria prevista per le contravvenzioni o il riconoscimento di un errore, quindi credo non si possa usare come locuzione). L'uso di alcuni aggettivi è stato per me un vero e proprio mistero, come: "(...) stabilì artico" (che io ho inteso come glaciale, ma questo "artico" non mi ha suonato molto bene), " (...) la sua pelle aveva un sapore che mi stordiva, era fiele per la mia esistenza" (fiele significa astio, livore o veleno, vi linko il lemma della Treccani: fiele) e "Tuttavia, nonostante le abili velleità di quei due seduttori incalliti, non mi preoccupai più di tanto per Elettra" (velleità). L'uso del termine falangi per intendere dita della mano, questo è uno dei termini ricorrenti nel romanzo, ma il termine scientifico è stato veramente cacofonico per me, anche perché mi ha fatto pensare alle ossa della mano e non alle dita della mano: falange. L'uso delle virgole che spezzano la frase e impongono pause non necessarie, vi porto solo due esempi: "Lucas mi sistemò meglio sulle sue cosce, mi scostò i capelli dal viso, poi con un gesto inatteso e repentino, trasformò quell'uragano di sensazioni inespresse, in uno scambio lascivo e interminabile di sangue, saliva e lingue.", "La lusinga di quel profondo contatto, mi fece vacillare, sentii il sapore deciso della vita, invadermi di colpo e farmi sua. Incapace di rimanere soffocato, un gemito di entusiasmo mi sfuggì dal petto, ed egli aumentò il ritmo del suo assalto.". Il genere sbagliato di articoli indefiniti maschili e femminili, ma anche aggettivi qualificativi sbagliati: un occhiata, "l'impulso primario a fare di tutti per salvarmi e tornare alla mia vita, del quale lei ormai, faceva indubbiamente parte." (la vita), "un maledetto stronzo che mi aveva causato solo un interminabile serie di sfighe" (serie). L'uso continuo degli stessi aggettivi per descrivere il fisico, il culo, gli occhi dei protagonisti hanno reso il romanzo davvero noioso, cioè alla sesta volta avevo capito che gli occhi di Lucas erano due zaffiri e che Elettra aveva un culo bellissimo che lo faceva venire duro a tutti gli uomini. La totale assenza dei tre puntini di sospensione, per tutto il romanzo si legge sempre e solo con i due puntini di sospensione. L'uso delle maiuscole dopo i due punti, linko la Treccani: due punti. La formattazione del testo non aiuta il lettore a capire chi parla, mettere tutto il dialogo su una o due righe non aiuta il lettore a capire chi sono i personaggi che parlano. Il cognome del comandante che cambia improvvisamente, vi spiego: fino al 50% ero convinta che il comandante della polizia fosse Bosi (così ci viene detto nel testo), poi diventa Lolli, poi torna Bosi, ridiventa Lolli e alla fine ci viene detto che il comandante Bosi e Lolli sono due persone distinte. Questa cosa mi ha lasciato davvero molto confusa.

Ci sono delle incongruenze in quattro scene di sesso: tre al 40 e 50% e una al 70%. In queste scene, si passava da una descrizione di sesso anale a vaginale e viceversa, per esempio lui la scopava nel culo e poi improvvisamente quel culo diventava il suo "nido pulsante". 

Spero di essere stata sufficientemente chiara. Inoltre, mi ha dato molto fastidio che le fan non siano venute a commentare qui ma su Facebook e Goodreads, perché avrei voluto davvero parlare con loro. Chiacchierare civilmente. A questo punto credo che non accadrà mai. Fate quello che volete di questa recensione, flammate quanto vi pare ma non potete obbligare le persone a pensarla come voi solo perché un romanzo è molto amato dal pubblico. Nelle recensioni che ho letto su Amazon si dice che ci sono solo romanzi ortografici, non sono solo errori ortografici ci sono errori grammaticali e sintattici che non posso non dire e non trovo giusto che voi, i fan, vogliate farmi tacere solo perché voi amate questo romanzo. A me non è piaciuto. Vi ho argomentato la mia decisione di dare una stella. Se voi non siete in grado di vedere gli errori che ho visto io e che era impossibile non notare, non trovo giusto che insistiate nel dirmi che sono io quella che dovrebbe imparare l'umiltà... Spiegatemi, per voi essere umili vuol dire che una cosa mi piace anche quando non mi piace? Dare più importanza al contenuto che non alla forma? Se davvero mi conoscete e conoscete il mio blog, sapete che io do molta importanza a entrambe, e se la forma è estremamente zoppicante non potrò sicuramente dare un voto positivo.

xoxo,
Giada

RECENSIONE di Warm Bodies di Isaac Marion

Buona sera, bloggers e lettori! Finalmente, dopo molte peripezie, sono riuscita a finire di leggere "Warm Bodies" di Isaac Marion, un romanzo che mi ha colpit molto e che presenta delle caratteristiche che, secondo me, vanno ben al di là del semplice romanzo distopico YA. Le motivazioni? Le troverete nella mia recensione scorrendo questo post. Buona lettura!

PREMESSA
Avevo visto il film tratto da questo romanzo nel lontano 2012 e ricordo perfino che l'amica con cui ero andata si era addormentata guardandolo xD Tuttavia ho un ricordo chiaro nella mia mente: non solo avevo adorato il film, non sapevo nemmeno che fosse stato tratto da un libro! Questo è un libro molto profondo e filosofico che trascende il genere in cui è stato inserito, il dispotico YA, però tante volte mi sono posta delle domande che il romanzo non è riuscito a risolvere nello spazio delle sue duecentosessanta pagine.

TRAMA (dalla quarta di copertina)
LA VITA PUO' DIVENTARE MOLTO COMPLICATA SE SEI UNO ZOMBIE.
R è uno zombie in piena crisi esistenziale. Cammina per un'America distrutta dalla guerra, segnata dal caos e dalla fame dissennata dei morti viventi. R, però, è ancora capace di desiderare, non gli bastano solo cervelli da mangiare e sangue da bere. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapere dei cibi, la sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, eppure dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un universo pieno di meraviglia e nostalgia. Un giorno, dopo aver divorato il cervello di un ragazzo, R compie una scelta inaspettata: intreccia una strana ma dolce relazione con la ragazza della sua vittima, Julie. Un evento mai accaduto prima, che sovverte le regole e va contro ogni logica. Vuole respirare, vuole vivere di nuovo, e Julie vuole aiutarlo. Il loro mondo però, grigio e in decomposizione, non cambierà senza prima uno contro durissimo con...
Divertente, dark, forte di una scrittura acuminata e intelligente, Warm Bodies esplora cosa accade quando il freddo cuore di uno zombie viene tentato dal calore umano.

RECENSIONE
R è uno zombie che vaga senza meta nell'aeroporto di una città sconosciuta dell'America, si sente in colpa per aver ucciso tante persone e per averle fatte a pezzi, vorrebbe cambiare le cose ma non sa come fare. Vive come un automa il cui cervello vuoto non funziona più come prima, perché non riesce a fare frasi si senso compiuto e il massimo che riesce a fare è mettere insieme cinque o sei sillabe. Ma quando la squadra di Perry Kelvin, fidanzato di Julie Cabernet "Grigio" (O è il contrario? Non l'ho ancora capito!) viene ucciso proprio da R, le cose dentro di lui iniziano a cambiare drasticamente. Se dapprima conosciamo solo il mondo interiore di R, che sebbene sia morto e grigio, presenta una ricchezza e una acutezza di pensiero incredibili, al pari di un moderno filosofo; man a mano che procede la lettura veniamo catapultati nel mondo esterno, in un'America che cerca di sopravvivere sulle macerie delle guerre, della fame e della piaga (come il padre di Julie ha definito gli zombie). Un continuo gioco tra l'interno e l'esterno che ci permette non solo di conoscere meglio l'ambiente e le persone che circondano R, ma anche di sapere, almeno in parte, cos'è successo a quell'America che noi oggi conosciamo e che rappresenta per molti la patria dell'American Dream, della terra in cui si possono realizzare tutti i propri sogni.

Sapevamo che era tutto sbagliato. Sapevamo che ci stavamo riducendo a qualcosa a cui non riuscivamo a dare un nome, e a volte piangevamo al ricordo di giorni migliori, ma non vedevamo più una scelta. Stavamo facendo del nostro meglio per sopravvivere. Le equazioni alla radice del problema erano complesse, ed eravamo troppo stanchi per risolverle. (Le voci nella testa di R, rimasugli delle esistenze di cui si è cibato)

Grazie alla vicinanza di Julie, R comincia a cambiare, comincia a non desiderare più di uccidere le persone, di mangiare il loro cervello e di bere il loro sangue. R comincia a riumanizzarsi grazie alla vicinanza e alla pazienza di Julie. I personaggi di contorno, di cui si sa poco o nulla inizialmente e il cui passato viene parzialmente svelato passo dopo passo, costituiscono elementi molto interessanti che permettono di comprendere meglio le scelte a cui sono arrivati gli uomini di questo futuro distopico per salvarsi e preservare la specie umana. Al fianco di Julie ci sono il generale Grigio (il padre di Julie), Nora Greene (migliore amica di Julie), Rosy Rosso (vice di Grigio) e Perry Kelvin (ragazzo di Julie che è stato ucciso da R). Ho amato la profondità dei pensieri di R, ci mostra che anche ciò che crediamo sia morto in realtà non solo non lo è, ma è anche in grado di pensare e di provare dei sentimenti. R sente la mancanza della vita che gli è stata strappata via brutalmente e cerca di aiutare come può. Perry Kelvin invece, sapeva che la sua ora sarebbe arrivata e si è sempre chiesto, fino a poco prima della sua morte, per quale motivo si vive. Perry era già morto anche quando era un personaggio vivo, solo che non lo era ancora effettivamente. Julie invece insegue una speranza che suo padre vuole spegnere, proprio perché dopo la sparizione di sua madre, per lui è insensato sforzarsi cercando di vivere una vita normale: bisogna sopravvivere e uccidere la piaga. Julie in questo romanzo rappresenta la speranza personificata, l'ultima luce di speranza alla fine di un mondo che ha perso tutto e cerca di raccattare i cocci della propria vita buttati su un pavimento di macerie.


Che è rimasto di noi?, geme il fantasma, svanendo di nuovo tra le ombre del mio subconscio. Nessun paese, nessuna cultura, nessuna guerra e nemmeno nessuna pace. Qual è allora la nostra essenza? Che co'è che che continua ad agitarsi nelle nostre ossa quando tutto il resto è stato strappato via?
(Le voci nella testa di R)

Warm Bodies è più di un romanzo, è la metafora di una condizione umana logorata dall'odio, dalla gelosia e dalla cattiveria che trova la sua espressione ultima negli zombie. Warm Bodies insegna che anche quando sembra tutto finito, la speranza può ancora darti la forza di combattere per il bello che c'è nel mondo, anche se è difficile da vedere.

Ho dato quattro stelle a questo romanzo principalmente per due motivi:
Il primo è senza dubbio l'assenza di una spiegazione logica che spieghi al lettore il motivo per cui solo parte dell'umanità è stata tramutata in zombie e l'altra no. Ho sentito davvero molto la mancanza di questo elemento, perché sentivo che mancava un tassello importante per comprendere appieno il romanzo. Non so se sia stata intenzione dello scrittore tacere questo aspetto, ma per me è stato in parte penalizzante perché ho vissuto tutto il periodo di lettura chiedendomi perché l'umanità aveva trasformato parte degli abitanti della terra in zombie e l'altra metà no.
Il secondo elemento è dovuto agli errori ortografici presenti nella mia edizione nel romanzo, ho trovato svariate incongruenze tra elementi di genere e numero femminili che non corrispondevano e tanti altri elementi maschili che non avevano il corrispondente singolare o plurale.

Per gran parte della lettura pensavo che avrei dato tre stelle a questo romanzo, ma le ultime venti pagine mi hanno fatto cambiare idea. Forse, a farmela cambiare è stata la metafora insita nelle pagine di quest'ultimo che mi ha fatto capire che questo, magari non è il romanzo del secolo o un capolavoro di romanzo, ma merita come lettura perché è molto più di un semplice romanzo sugli zombie. Ho amato molto anche gli intervalli in corsivo dati dalle reminiscenze delle persone uccise da R e un elemento di totale originalità sono senza dubbio gli Ossuti, esseri che hanno perso ogni contatto con la loro umanità e la possibilità quindi di tornare ad essere umani - io però avrei voluto che lo scrittore mi dicesse come e perché sono diventati Ossuti quegli zombi o se sono sempre stati così e quindi la presenza nell'America distopica che fa da sfondo al libro li aveva solo fatti vivere in incognito o nelle fogne della città che questi decidessero di vivere nell'aeroporto dove R ha il suo 747.

Vi saluto con una citazione tratta da questo bellissimo romanzo che vi consiglio, se state cercando un romanzo distopico YA che non parli sempre delle stesse cose e che sia originale:
"(...) E' troppo tardi per me? Posso sfuggire dalle fauci fameliche del cielo che minaccia di ingoiarmi? Voglio un nuovo passato, nuovi ricordi, una nuova prima volta con l'amore. Voglio ricominciare, in ogni modo possibile."
(R)

xoxo,
Giada

martedì 31 gennaio 2017

RECENSIONE di Claustrofobia di Zoe Blac

Buona sera, bloggers e lettori! Questa sera vi recensirò un romanzo molto amato dal pubblico e che io, purtroppo, non posso dire di aver amato, "Claustrofobia" di Zoe Blac.


PREMESSA
Questo romanzo mi aveva attirato sin dall'inizio, i teaser mi incuriosivano, i personaggi sembravano due bombe (in senso buono!) e io speravo davvero mi piacesse. Lo speravo. Ho fatto del mio meglio perché ciò accadesse, ma purtroppo non sono riuscita a farmelo piacere. Perché? Lo troverete scritto in modo dettagliato nella recensione. Se ci sono hater, che si palesino. Non ho pausa di dire la mia opinione. Sapete come sono e come ho sempre agito, sia nei confronti di libri pubblicati da CE che libri pubblicati in modo indipendente. Sappiate che non sono nuova a storie che hanno come tema la violenza o che abbiano come tema la mafia, io adoro questo genere di romanzi ma sono molto pignola perché ormai ho capito che, quando si tratta di questo genere di romanzi, ormai ho uno standard molto alto (i miei riferimenti sono autrici come Chiara Cilli, Marilena Barbagallo e Sagara Lux).
Buona lettura.

TRAMA (da Goodreads)
Chi è Elettra, chi si nasconde dietro le vesti succinte di Fraise e chi può dire quale volto abbia la ladra Scarlett?... Tre donne diverse che vivono nello stesso corpo, un corpo fatto per il peccato. Ambientato in una Roma grigia e piovosa, si snoda la storia di un agente dei Nocs, impegnato in una personale struggente battaglia, che lo vede combattere e proteggere la stessa donna. Violenza, passione, mistero ed erotismo, questi gli ingredienti di una storia che nasce in una notte, diversa da tutte le altre, in un luogo nascosto, buio, angusto e claustrofobico.
Questo romanzo è adatto solo ad un pubblico adulto, con un elevata capacità di discernimento ed una spiccata propensione per le storie non banali. Vi sono descritti, con un lessico esplicito, rapporti carnali, anche non consensuali e atti di efferata violenza.
Claustrofobia è un racconto erotico noir, graffiante ed eccessivo, tratta di un opera di fantasia e come tale va interpretata. Ambientato in una Roma moderna, piovosa e sporca, dove un fatale imprevisto, unirà due anime perse, al loro inimmaginabile destino. Nel romanzo vi sono descritti con un lessico esplicito, rapporti carnali, anche non consensuali e atti di efferata violenza. Se ne consiglia la lettura, solo ad un pubblico adulto, con un elevata capacità di discernimento ed una spiccata preferenza per le storie non banali.

RECENSIONE
Oh mio Dio, da dove comincio? "Claustrofobia" è un romanzo erotico noir che parla di Elettra Mantovani, una giovane venticinquenne di Roma che ha un passato difficile, ha perso i suoi genitori quand'era appena nata e da quel momento, ha deciso di lordare la sua vita nel modo peggiore che ha trovato: diventare una escort e una ladra. Sì, perché Elettra non è solo Elettra ma è anche Fraise, escort di lusso ai servizi di Ivan Nicolajev, un pappone russo e Scarlett, una bellissima ladra che riesce a mettere a segno colpi ai danni di ricchi uomini.
Lucas Munroe è un agente al servizio dei NOCS, una squadra di polizia speciale, il cui obbiettivo è quello di stanare il pericoloso criminale russo Kieslowskj e fermare il traffico di armi in Siria. In un intercapedine, le loro vite si incontreranno e scontreranno e una passione carnale travolgerà entrambi, che si ritroveranno a fare i conti sia con il loro passato che con la dura realtà che sembra dividerli ogni volta. Ottime premesse, ho pensato. Ha tutte le carte in regola per essere il romanzo erotico perfetto. 

Tuttavia, mi si spezza il cuore nel dirvi che ci sono parecchie cose che hanno fatto abbassare drasticamente il mio voto e se avete un po' di tempo, ve le segnalerò. Una cosa che non posso dire di aver apprezzato, è il continuo uso di questi elementi: difronte, infondo e affondo che stanno per di fronte, in fondo e a fondo. Mi spiego meglio, infondo non viene usato come verbo infondere, ma come aggettivo "in fondo", affondo a volte viene usato per definire la stoccata, ma la maggior parte delle volte vuol dire "a fondo". Il nome delle ville non è sempre corretto e per dire ciò, vi posso assicurare che ho cercato in lungo e in largo le ville nominate nel romanzo. La villa più nominata, Villa Pamphili, viene più volte scritta nel romanzo come "Villa panphili". Direte che cerco il pelo nell'uovo, ma vi assicuro che non è così: la villa in questione è Villa Pamphili e non Panphili. Un altro elemento che ha creato grande confusione, almeno a me, è stato il nome dell'amico di Elettra, Francois... sinceramente non ho capito se dovevo pronunciarlo alla francese "François" o "Francois" com'era scritto. I termini stranieri sono per lo più delle volte scorretti, defaiance (défaillance), chaise long (chaise longue), ciborg (cyborg), abate jour (abat-jour), Muay Thay (dalle mie ricerche si dice "muay thai"), tranche (trance, che ritorna poi corretto più avanti) e non ve lo dico perché mi piace fare la maestrina, ma perché ho cercato questi termini e il loro significato. Vi sono locuzioni verbali che, secondo me, non sono corrette, come: cedere la sua anima all'inferno (io ho sempre sentito dire che "si vende l'anima al diavolo" o altro, ma questo termine l'ho cercato dovunque e non è comparso), dirigersi a freccia verso qualcosa (anche questo, cercato dovunque non mi ha dato alcun risultato), impastare il seno (secondo le mie ricerche, "impastare il seno" significa usare prodotti cosmetici per ingrandire il seno), fissare con ammenda (l'ammenda è la pena pecuniaria prevista per le contravvenzioni o il riconoscimento di un errore, quindi credo non si possa usare come locuzione). L'uso di alcuni aggettivi è stato per me un vero e proprio mistero, come: "(...) stabilì artico" (che io ho inteso come glaciale, ma questo "artico" non mi ha suonato molto bene), " (...) la sua pelle aveva un sapore che mi stordiva, era fiele per la mia esistenza" (fiele significa astio, livore o veleno, vi linko il lemma della Treccani: fiele) e "Tuttavia, nonostante le abili velleità di quei due seduttori incalliti, non mi preoccupai più di tanto per Elettra" (velleità). L'uso del termine falangi per intendere dita della mano, questo è uno dei termini ricorrenti nel romanzo, ma il termine scientifico è stato veramente cacofonico per me, anche perché mi ha fatto pensare alle ossa della mano e non alle dita della mano: falange. L'uso delle virgole che spezzano la frase e impongono pause non necessarie, vi porto solo due esempi: "Lucas mi sistemò meglio sulle sue cosce, mi scostò i capelli dal viso, poi con un gesto inatteso e repentino, trasformò quell'uragano di sensazioni inespresse, in uno scambio lascivo e interminabile di sangue, saliva e lingue.", "La lusinga di quel profondo contatto, mi fece vacillare, sentii il sapore deciso della vita, invadermi di colpo e farmi sua. Incapace di rimanere soffocato, un gemito di entusiasmo mi sfuggì dal petto, ed egli aumentò il ritmo del suo assalto.". Il genere sbagliato di articoli indefiniti maschili e femminili, ma anche aggettivi qualificativi sbagliati: un occhiata, "l'impulso primario a fare di tutti per salvarmi e tornare alla mia vita, del quale lei ormai, faceva indubbiamente parte." (la vita), "un maledetto stronzo che mi aveva causato solo un interminabile serie di sfighe" (serie). L'uso continuo degli stessi aggettivi per descrivere il fisico, il culo, gli occhi dei protagonisti hanno reso il romanzo davvero noioso, cioè alla sesta volta avevo capito che gli occhi di Lucas erano due zaffiri e che Elettra aveva un culo bellissimo che lo faceva venire duro a tutti gli uomini. La totale assenza dei tre puntini di sospensione, per tutto il romanzo si legge sempre e solo con i due puntini di sospensione. L'uso delle maiuscole dopo i due punti, linko la Treccani: due punti. La formattazione del testo non aiuta il lettore a capire chi parla, mettere tutto il dialogo su una o due righe non aiuta il lettore a capire chi sono i personaggi che parlano. Il cognome del comandante che cambia improvvisamente, vi spiego: fino al 50% ero convinta che il comandante della polizia fosse Bosi (così ci viene detto nel testo), poi diventa Lolli, poi torna Bosi, ridiventa Lolli e alla fine ci viene detto che il comandante Bosi e Lolli sono due persone distinte. Questa cosa mi ha lasciato davvero molto confusa. 

Il contenuto del romanzo, a mio avviso, sarebbe stato quasi perfetto se non avessi trovato delle incongruenze in quattro scene di sesso: tre al 40 e 50% e una al 70%. In queste scene, si passava da una descrizione di sesso anale a vaginale e viceversa, per esempio lui la scopava nel culo e poi improvvisamente quel culo diventava il suo "nido pulsante". 

Mi dispiace molto aver dato una stella al romanzo, ma secondo me quest'ultimo necessita di una revisione e di un editing completo. La storia aveva indubbiamente del potenziale, sarebbe stata la storia erotica emozionante perfetta se non avessi riscontrato tutte queste incongruenze. Io mi offro per fare la Beta Reader di qualsiasi scrittore voglia non solo la mia opinione sul romanzo, ma anche sulla struttura del romanzo stesso. 

Vi saluto con una citazione tratta da questo libro che vi invito a leggere, così ci potremo confrontare in modo civile sull'argomento in questo post:
"Sono una donna pragmatica, che in genere riesce a leggere molto bene le persone, ma non m'interessa scomodarmi per chiunque. Chi non ha nulla per me, non rappresenta nemmeno un briciolo del mio tempo!"
(Elettra Mantovani)

xoxo,
Giada

mercoledì 25 gennaio 2017

9 JAN: SCHOOLED BY SENIOR BY K. WEBSTER BOOK BLITZ

Buona sera, bloggers e lettori! Il mal di testa non passa, ma io odio prendere l'aulin quindi penso che me lo terrò fino a quando andrò a letto. Sono un po' sciocca in questo, ma sono pochissime le medicine che riesco a prendere senza fare fatica. Stasera vi presento, sebbene in ritardo, il Book Blitz di Schooled by Senior dy K. Webster. Buona lettura!


Schooled by a Senior by K Webster is LIVE!

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ABOUT THE BOOK



Aut Banks is brilliant bad boy with a chip on his shoulder. 

Mrs. Macmillan is a substitute teacher way in over her head. 

When they're forced to work together, the sexual tension is off the charts.

Will the teacher remain professional or will she be schooled in a lesson on sex by a filthy boy who barely fits in his desk?



3rd JAN: ROCK CHICK REAWAKENING (1001 DARK NIGHTS) BY KRISTEN ASHLEY


Buona sera, bloggers e lettori! Io ho un mal di testa lancinante da oggi pomeriggio, un malessere costante che non mi è ancora passato, ma ho molto da recuperare, ecco perché, sebbene sotto stress per la sessione d'esami, vi voglio parlare dell'uscita del 3 gennaio di Kristen Ashley. Buona lettura!

From New York Times Bestselling author Kristen Ashley, comes ROCK CHICK REAWAKENING, the long awaited story of Daisy and Marcus, brought to you by 1,001 Dark Nights! Be sure you grab your copy today!



EXCERPT

Her face was stunning. Wide smile. White teeth and a good deal of them. Big eyes. Elegant nose. Soft cheekbones. All of this she highlighted with the expert use of makeup from what was clearly a gift of superior genes into something that shone like a Hollywood starlet.

A starlet of a stripper who looked a good deal like Dolly Parton, who also likely got home the night before, earliest, three in the morning, and was right then, only hours later, back on the stage helping another girl by teaching her some moves.

“Marcus, brother,” Smithie’s voice came at him. “You got a problem with the way I do business, and I give you reason to have that problem, then we have a talk. I don’t give you that reason, we don’t have conversations like this one. That’s our deal.”

Marcus listened to him while he watched Daisy talking to the other girl and then she ran across the stage, doing it gracefully in platform sandals, her stone-washed jeans tight on her ass and hips and all the way down her legs. Still, after she ran the four steps, she launched herself high, grabbing on to the pole at least three feet higher than she was, her body swinging around by just her hands.

When the swing ended, she climbed up the pole, hand over hand. Doing this quickly, taking herself up another four feet, she flipped her bottom half over, wrapping her skinny legs around the pole. She dropped back, her hair flowing down, and with her only hold on the pole being her legs, she arched her back and slid down slowly, somehow circling the pole as she did it.

She ended this doing a layout with her hands on the floor, her legs in slow and controlled movements coming over her head one after the other. Her hands pushing off, she was up.

Standing straight with perfect posture.


BOOKTRAILER
Direct Link:https://video214.com/play/WNx2mKBbgjZWmY0hWUnX0g/s/dark

A Message from Kristen:

Dear Reader,

I’m beside myself with glee that this prequel to my Rock Chick series has been unleashed! There was some time when I never thought I’d write it. When I couldn’t be in that terrible place with Daisy. But I’m oh-so glad that she called to me, demanding her story be told so she could give it to me and now I can give it to you! I loved every moment spent with Daisy and Marcus. And I hope you do too!

~Kristen Ashley



About ROCK CHICK REAWAKENING

From New York Times bestselling author, Kristen Ashley, comes the long-awaited story of Daisy and Marcus, Rock Chick Reawakening. A prequel to Kristen’s Rock Chick series, Rock Chick Reawakening shares the tale of the devastating event that nearly broke Daisy, an event that set Marcus Sloan—one of Denver’s most respected businessmen and one of the Denver underground’s most feared crime bosses—into finally making his move to win the heart of the woman who stole his.

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Praise for Kristen Ashley and ROCK CHICK REAWAKENING

"OMG!!!!!!!!!!!!! I FREAKING LOVED IT!!!!!!!! LOVE LOVE LOVED IT!!! This was pure Old School Vintage KA GOLD!!!"
~Aestas Book Blog

"This novella is like the key to all the locked doors in this series."
~Angie's Dreamy Reads

"We inhaled Marcus and Daisy’s story, how could we not. It was everything to us and we cannot thank Kristen Ashley enough for writing it, in her much loved unique manner. The queen of epilogues struck once more and we smiled through copious tears of happiness, our hearts feeling full and complete. Whilst sad that it’s over we just can’t feel anything but happiness and love right now. It was Aces! Rock on…and be prepared to be swept of off your feet."
~Totally Booked Blog

"[Kristen] Ashley captivates."
~Publisher's Weekly

"There is something about them [Ashley's books] that I find crackalicious."
~DearAuthor.com,Kati Brown


"I felt all of the rushes, the adrenaline surges, the anger spikes... my heart pumping in fury. My eyes tearing up when my heart (I mean... her heart) would break."
~Maryse's Book Blog



About Kristen Ashley

Kristen Ashley was born in Gary, Indiana, USA and nearly killed her mother and herself making it into the world, seeing as she had the umbilical cord wrapped around her neck (already attempting to accessorize and she hadn't taken her first breath!). Her mother said they took Kristen away, put her Mom back in her room, her mother looked out the window, and Gary was on fire (Dr. King had been assassinated four days before). Kristen's Mom remembered thinking it was the end of the world. Quite the dramatic beginning.

Nothing's changed

Kristen grew up in Brownsburg, Indiana and has lived in Denver, Colorado and the West Country of England. Thus, she's blessed to have friends and family around the globe. Her family was (is) loopy (to say the least) but loopy is good when you want to write. They all lived together on a very small farm in a small farm town in the heartland. She grew up with Glenn Miller, The Everly Brothers, REO Speedwagon and Whitesnake (and the wardrobes that matched).

Needless to say, growing up in a house full of music, clothes and love was a good way to grow up.

And as she keeps growing, it keeps getting better.

WEBSITE * FACEBOOK * TWITTER * NEWSLETTER * GOODREADS * PINTEREST *INSTAGRAM

xoxo,
Giada

PRESENTAZIONE di Shinigami & Cupcake di Francesca Angelinelli

Buona sera, bloggers e lettori! Ecco a voi la presentazione dell'ultimo romanzo di Francesca Angelinelli, un romanzo che promette molto! *----* Buona lettura! :*


Shinigami & Cupcake

Minami è una giovane e promettente pasticcera, che sceglie di trasferirsi a Tokyo per crescere professionalmente. Ma la vita nella capitale si rivela fin da subito più avventurosa di ogni sua aspettativa. Le giornate di Minami non saranno scandite solo dalla preparazione di deliziose cupcake al cioccolato, ma anche dalla caccia al demone che perpetrando riti occulti sacrifica giovani donne che come lei hanno il poteri di interagire con gli spiriti. Affianco a Minami, per riportare l’equilibrio nel mondo degli spiriti, vi sarà uno shinigami ribelle e innamorato, totalmente incurante delle regole poste dal signore dell’aldilà.


xoxo,
Giada

martedì 24 gennaio 2017

COVER REVEAL DI NON MENTIRMI DI SAGARA LUX

Buona sera, bloggers e lettori! Ecco il cover reveal del nuovo lavoro di Sagara Lux, un romanzo che si preannuncia di fuoco e super interessante! *----* Buona lettura!

NON MENTIRMI DI SAGARA LUX

SINOSSI
Nathan Blair nasconde un segreto.
A Miranda basta un semplice sguardo per percepire in lui qualcosa di affascinante e spaventoso al tempo stesso; qualcosa che l'attira al punto da farle mettere da parte la carriera di violinista e investire tutta se stessa nella ricerca della verità.

Miranda De Luca possiede un talento.
Il suono del suo violino riesce a penetrare le barriere della mente di Nathan. Risveglia le ombre del suo passato e riporta alla luce qualcosa che credeva di avere sepolto per sempre.

Miranda è la stella che brilla sul palcoscenico.
Nathan è il mostro che la osserva nell'ombra.
Uno dei due mente, l'altro vuole scoprire la verità.
È per questo che scendono a un patto pericoloso e sensuale, che li costringerà a rivelarsi per quello che sono e legherà per sempre le loro vite, i loro corpi... E i loro segreti.



L'AUTRICE
Sagara Lux crede nelle seconde occasioni, benché la vita non gliene abbia mai concesse.
Non ama parlare di sé, ma ama scrivere e dare a vita a personaggi capaci di colpire stomaco e cuore insieme.
Se volete, potete trovarla qui.
Facebook: https://www.facebook.com/sagara.lux
Blog: http://sagaralux.blogspot.it/
Amazon: http://www.amazon.it/s/ref=dp_byline_sr_ebooks_1?ie=UTF8&amp;text=Sagara+Lux&amp;search-alias=digital-text&amp;field-author=Sagara+Lux&amp;sort=relevancerank" target="_blank"><b>Amazon</b></a>  |
Goodreads: https://www.goodreads.com/author/show/14133984.Sagara_Lux" target="_blank">
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Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCwT23sF0ujvin5Tnhia39wA" target="_blank">
Facebook: https://www.facebook.com/groups/sagara.lux/
E-mail: sagarasan@libero.it


ALTRI ROMANZI DI SAGARA LUX
DI CARNE E DI PIOMBO (Broken Souls #1)
http://sagaralux.blogspot.it/p/di-carne-e-di-piombo.html

INGANNO (Broken Souls #2 )
http://sagaralux.blogspot.it/p/inganno.html


RISCATTO  (Broken Souls #3)
http://sagaralux.blogspot.it/p/riscatto.html

xoxo,
Giada

23 JAN: SPRING FLING BY ELLE CHRISTENSEN

Buona sera, bloggers e lettori! Ecco a voi una carrellata di novità americane succose! Scusate se non traduco tutto come prima, ma sono davvero molto stanca e il tempo che ho è limitato. Buona lettura! :*


SPRING FLING BY ELLE CHRISTENSEN 

Links
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Giveaway



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Synopsis
Abbi and Logan burn for each other the moment they meet and it turns into a week of passion that neither of them expected. After spending spring break together, it’s clear they both want more.

But, when it turns out that Logan is a new teacher at Abbi’s school, it looks like their relationship is doomed to be nothing but a spring fling.







About the Author

I’m a lover of all things books, a hopeless romantic, and have always had a passion for writing. Between being a sappy romantic, my love of an HEA, my crazy imagination, and ok, let’s be real, my dirty mind, I fell easily into writing romance.

I’m a huge baseball fan and yet, a complete girly, girl. I’m an obsessive reader and have a slight (hahaha! Slight? Yeah, right) addiction to signed books.

I’m married to my very own book boyfriend, an alpha male with a sexy, sweet side. He is the best inspiration, my biggest supporter and the love of my life. He is also incredibly patient and understanding about the fact that he has to fight the voices in my head for my attention.

I hope you enjoy reading my books as much as I enjoyed writing them!


Website: http://www.ellechristensenauthor.com/
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Twitter: https://twitter.com/AuthorElleC
Tumblr: https://instagram.com/authorellec/
Instagram: https://instagram.com/authorellec/
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EXCERPT
I face Logan who is sitting behind his desk, leaning back with his arms crossed over his muscular chest. His gaze is dark and brooding as he stares at me, ratcheting up my trepidation with his continued silence.

“Abbi,” he finally says, his voice dark and dangerous. “You lied to me.” There is a tremble in his voice that betrays his struggle to stay in control.

I shake my head almost frantically. “I didn’t.”

Logan shoots to his feet and plants the palms of his hands on the desk, leaning toward me. “You told me you were a college student. Yet here you are, in my high school class of seventeen-year-olds. How is that not lying?”

A lightbulb flashes in my head—oh . . . “Logan—Mr. James—“ I pause and bite my lip for a second, thinking. I’m not sure what to call him right now… “I’m still in high school, but I turned eighteen over two months ago. And, I am enrolled in college classes. I’ll graduate high school next month and begin my sophomore year of college in the fall.” I run a hand through my short curls, look up at the ceiling and sigh.

“Mr. James”

My eyes fall and meet Logan’s. “What?” I ask.

“Mr. James,” he repeats. “I like that way that sounds falling from your sexy mouth.” His hazel orbs are still dark, except the anger has ebbed ever so slightly, replaced with hunger. He sweeps his gaze down my body and back up, the desperate edge growing. My thighs clench and my already wet panties are now flooded with arousal. “I think I’d like it a whole lot better if you were screaming it,” he mutters.

I gasp and glance at the closed classroom door. “You can’t say stuff like that here!”

Logan’s expression hardens and he straightens before prowling around the desk. I back up a step, but can’t go any further when he grabs my waists and hoists me onto the table top. He presses my knees wide, my attempt to keep them closed failing miserably against his strength and determination. He steps between them and then wraps his hands around my throat, his thumbs lifting my chin. “I’ll say whatever I want to you, when I want, Abbi. And you . . . you will say nothing, unless its ‘yes, Mr. James.’ Got it?”

I can feel the blood drain from my face and I peek at the entrance again, before staring at Logan once more. “We can’t—”

I’m cut off when his hands tighten around my neck. “Yes, Mr. James,” he insists. I’m kept from replying by his mouth when it crashes down over mine.

xoxo,
Giada

24 JAN: RELEASE BLITZ OF THE TATTERED GLOVES BY J.L. BERG

Buona sera, bloggers e lettori! Oggi sono molto demoralizzata per via dell'esame di ieri, ma mi sto sforzando tantissimo per non lasciarmi andare alla tristezza, io DEVO RIUSCIRE a laurearmi il 22 marzo, DEVO rispettare il mio piano di esami, non lascerò che un imprevisto scombini ciò che avevo pianificato lo scorso anno. Anyway, questa sera potrete leggere il release blitz di "The tattered gloves" di J.L.Berg. Buona lettura!

About THE TATTERED GLOVES

Head down.
Don’t look up.
Never make eye contact.


Those were the words I lived by growing up, the words that protected me in an unsafe home. But words are only letters and eventually even they couldn’t keep his hands off me.

Hoping to leave behind the shattered life of my past, I find myself in a boring, small town, with an aunt I’ve never met and at a school I loathe.

But soon I learn, not everything in this world is as black and white as I’ve determined. Sometimes those we are so quick to judge often need a second, third or even fourth time to make a first impression.

And often, there are friendships and even love waiting just around the corner, if we are brave enough to take the first step.

Am I brave? Or will I hide behind these tattered gloves of mine forever?









Add THE TATTERED GLOVES to Goodreads here: https://www.goodreads.com/book/show/32851841-the-tattered-gloves
Amazon  http://amzn.to/2j066CW
iBooks --> http://apple.co/2eLbOGB
Kobo --> http://bit.ly/2i7Qzij
Google Play --> http://bit.ly/2j6E05n



About J.L. Berg
J.L. Berg is the USA Today bestselling author of the Ready Series, The Walls Duet, and the Lost & Found Duet. She is a California native living in the beautiful state of historic Virginia. Married to her high school sweetheart, they have two beautiful girls that drive them batty on a daily basis. When she's not writing, you will find her with her nose stuck in a romance novel, in a yoga studio or devouring anything chocolate. J.L. Berg is represented by Jill Marsal of Marsal Lyon Literary Agency, LLC.

Connect with J.L. Berg

Newsletter: http://bit.ly/XnpScu

xoxo,
Giada

sabato 21 gennaio 2017

Recensione in anteprima: "Joke" - (Inside #2)


Autrice: Alexandra Gale
Editore: Self Publishing
Data di pubblicazione: 22 Gennaio 2017
Genere
: Paranormal / Dark

SINOSSI
Si era promessa che non si sarebbe affezionata troppo a qualcun’altro.
Che avrebbe vissuto la sua vita senza problemi, senza soffrire per colpa di qualcuno, non si sarebbe mai fatta trasportare dal sentimento per una persona, non avrebbe mai dato più tanto amore a qualcuno e non si sarebbe affezionata velocemente.
Eppure, un giorno quella creatura innocente, perse la testa quando vide quel diavolo profondamente egoista.
In giro, si millanta, che lui diventò matto… per lei, e che lei lo sogni ogni notte…
Si sono lasciati qualcosa di indelebile dentro, qualcosa che neanche la pazzia potrà cancellare. Quell'anima oscura, le promise amore eterno.
Ed eterno fu.
*ATTENZIONE*
Per il contenuto esplicito, le scene inquietanti e gli argomenti trattati, se ne consiglia la lettura ad un pubblico adulto.

RECENSIONE

Buon pomeriggio mie care lettrici!
Oggi sono euforica perché in anteprima recensisco il secondo volume della serie INSIDE di Alexandra Gale.
Ho adorato Agente del caos ma Joke mi è entrato letteralmente dentro.
Sono davvero onorata di potervi parlare di questo romanzo.
Come già sapete, la fine del primo volume ci ha lasciate col magone, quindi evito di scriverla qui... non vorrei fare un enorme spoiler per chi magari per sbaglio si stesse imbattendo nella recensione.
Partiamo col parlare del personaggio principale, della donna che io ho particolarmente apprezzato in Joke: Esmeralda.


Esmeralda ha dovuto superare tante battaglie, perdite. Nonostante ciò, continua a vivere.
Stavolta non lo fa solo per se stessa ma bensì per un'altra persona, qualcuno che tutti voi amerete... e non sto parlando di Ajay!
Mi è piaciuto il modo in cui l'autrice ha suddiviso i capitoli tra presente e passato, in questa maniera ho potuto immergermi completamente nella storia e studiarla, capirla, amarla fino in fondo. Il paranormale che si affaccia nelle vicissitudine dei personaggi è a dir poco strabiliante. Coinvolgente.
Prima del modo di raccontare, faccio i complimenti ad Alexandra per la fantasia.
Ammetto che non sono mai stata un'amante del fantasy o del paranormal, ma la Gale col suo stile è riuscita completamente a stregarmi e a farmi ricredere sul genere.

"I ricordi mi fanno male, mi devastano; sono lame affilate che trafiggono cuore, anima e mente."

Ed è proprio così. Quanto fa male per noi un ricordo?
Quanto fa male pensare al passato per la Dottoressa Ghale? Semplice: troppo. Come puoi andare avanti quando tutto quello che hai amato ti scivola infame tra le dita? Esmeralda lo sa, non c'è soluzione... o forse sì. Si sentirà di impazzire, sarà circondata da situazioni che metteranno a dura prova la sua pazienza e la sua stabilità mentale.


«Lei, dottoressa Ghale… si sta innamorando dell’impossibile.» Le parole che fuoriescono dalla sua bocca insolente, mi distruggono. «Mi guardi, cosa potrebbe darle un essere come me?! Lei è pronta a vivere e io… io sono pronto a morire.»


OH MIO DIO! Ho amato questo dialogo.
Ho amato Ajay! Mi è mancato così tanto.

Rivivere insieme ad Esmeralda i ricordi passati è stato esilarante. La mi testa e i miei pensieri sballottavano da una parte all'altra in cerca della verità.
Una verità nascosta tra le mura del centro psichiatrico. Niente è come sembra e lo dico per davvero.L'autrice ha giocato con la mia mente, è stato incredibile. Ah, vi invito a leggere questa serie perché merita davvero molto. Non voglio annoiarvi e tanto meno spoilerare qualcosa di importante, perciò concludo qui le mie riflessioni e la recensione. Spero possiate apprezzare tanto il genere anche voi proprio come l'ho fatto io. Cinque stelle per Alexandra. Ora però mia cara me le paghi tu le sedute dallo psichiatra!!!

A presto, Tonia.

martedì 17 gennaio 2017

Release Blitz + Recensione: "Nikolaj" di Kristen Kyle





SINOSSI

Le mie origini mi perseguitano.
Le mie mani sono sporche del sangue dei miei nemici.
Ho lottato per essere libero.
Ho combattuto per conquistare il mio posto nel mondo.
L’ambizione e il successo hanno sempre placato il mio desiderio di riscatto.
Ma non i miei incubi.
Ora finalmente sono sul punto di raggiungere tutti i miei obiettivi e dimenticare il passato. Sulla mia strada, però, c’è un ostacolo: Anthony Calabrese.
Il boss della mafia italiana mi ha fatto una proposta che non posso accettare.
La guerra è inevitabile, tuttavia non ho bisogno di un esercito.
Isabella Calabrese sarà la mia arma.
La principessa scoprirà che con i russi non si scherza.
Suo padre dovrà scegliere tra il vivere senza il suo cuore o arrendersi a me.
C’è solo un problema.
Gli occhi di Isabella mi scavano dentro, leggono la mia anima corrotta, si insinuano nella mia mente disturbata.
Riuscirò a piegarla prima che lei distrugga me?


MAN of HONOR
1 – Nikolaj
2 – Vincent

LEGGI L'ESTRATTO

«Izabella» iniziò, strattonandomi perché non distogliessi lo sguardo dal suo. 
«Ti avevo avvisato di non sfidarmi» mormorò.
I suoi occhi mi percorsero il viso in modo oltraggioso, provocandomi una stretta allo stomaco.
Sembrava volesse divorarmi.
«Non scherzavo» chiarì.
La sua attenzione si spostò sulla mia gola, poi sui miei seni, messi in risalto dal reggiseno a balconcino e dal top striminzito. Mi ero rifiutata di infilare una delle camice da notte che avevo trovato nella mia stanza e indossavo ancora gli abiti che avevo al momento del rapimento.
Le sue pupille si dilatarono, il respiro divenne irregolare. Sembrava gradire ciò che vedeva e una parte vile e traditrice di me esultò nel rilevare la sua approvazione.
«Se mi fai del male, non riuscirai mai a ottenere un accordo con la mia famiglia» sibilai.
Il bruciore al cuoio capelluto mi fece digrignare i denti e due lacrime mi bruciarono le tempie.
«E se non volessi un accordo?» ringhiò in un inglese sempre più contaminato da un accento che un tempo avevo trovato affascinante.
«Non hai i mezzi per combattere i Calabrese. Voi siete solo scarafaggi pronti a divorare i nostri avanzi» soffiai sulle sue labbra.
Era così vicino che avrei potuto baciarlo. Ma quella nave era salpata la sera prima, quando mi aveva strappata al mio mondo e costretta ad assistere a una scena nauseante.
Ora volevo solo fargli del male.
«Non vale nemmeno la pena di giocare quando l’avversario non vale nulla.»
Nikolaj mi spinse sul letto con forza, il volto trasfigurato dalla collera.
Ricaddi con violenza sui cuscini e l’aria mi abbandonò i polmoni.
Le sua mano fu sul mio collo ancor prima che riuscissi a riprendere fiato.
Nikolaj piantò un ginocchio sul materasso e si piegò su di me.
Tremava dalla rabbia, ma le sue dita erano ferme e mi stavano soffocando.
«Sei prigioniera in casa mia. Tuo padre sa che sei qui ma non osa avvicinarsi per paura che ti faccia del male.»
Abbassò il viso sul mio e sussultai per il disgusto quando sentii la sua lingua leccarmi la guancia.
La sua presa mi impedì di sottrarmi a quell’affronto, la mancanza d’aria mi strozzava le parole in gola.
«Avrai paura anche tu» mi assicurò. «La tua non è una vacanza nella tana del nemico. Non più.»


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L’AUTRICE

Kristen Kyle ama la lettura, i gatti e il vino caldo. È cresciuta guardando Il Padrino e Scarface e ha sempre saputo che prima o poi avrebbe scritto un Mafia Romance. Che gusto c’è nel descrivere un “man of honor” senza parlare del suo cuore?
Nikolaj è il suo romanzo d’esordio.

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RECENSIONE

Bentrovate, ragazze! Oggi sono qui per parlarvi di un romanzo che ho adorato e che mi ha notevolmente colpito: Nikolaj dell'autrice self Kristen Kyle. Siete pronte a scoprire cosa ne penso? Allora partiamo con un piccolo estratto:

“Avevo voluto mostrarle fino a che punto riuscissi a piegare le donne e gli uomini al mio servizio. Un’ostentazione di potere che avrebbe dovuto intimorirla, farla sentire impotente, ma che le aveva provocato solo un’espressione di disprezzo.”


Riuscite a percepire anche voi la tensione? I piccoli brividi che vi scivolano sulla pelle?
Nikolaj Sokolov è un uomo imponente, glaciale. Fa parte della Bratva, la temibile mafia russa. Ha preso in ostaggio la figlia del capo della più potente famiglia italo-americana e l'ha rinchiusa ad Atlantic City.

Il suo unico obiettivo è portare a termine un grande affare. Ma non ha fatto i conti con il "Fiordaliso" della famiglia Calabrese: la bella e forte Isabella. Occhi azzurri e capelli corvini, Isabella Calabrese è destinata a diventare un ostacolo per Nikolaj. Sempre pronta a sfidarlo, metterà a dura prova la sua pazienza.


“Sollevai le braccia per aggrapparmi al suo bicipite e allentare così la tensione alla spina dorsale.«Izabella» iniziò, strattonandomi perché non distogliessi lo sguardo dal suo. «Ti avevo avvisato di non sfidarmi» mormorò.I suoi occhi mi percorsero il viso in modo oltraggioso, provocandomi una stretta allo stomaco.”


C'è qualcosa in Isabella. Qualcosa che neppure Nikolaj riesce a spiegare. Lei ha carattere, lei non lo teme, lei riesce a vedere oltre la sua facciata impassibile. Sokolov ha un passato doloroso alle spalle, avvenimenti che l'hanno segnato, ricordi che continuano a ferirlo. Ha bisogno del controllo, un controllo che gli sfuggirà di mano con la principessa dei Calabrese.


“Non riesco a pensare. Ho bisogno di respirare, Nikolaj.»
Cazzo, avevo bisogno di farlo anche io.
Staccarmi da lei, però, non era un’opzione.”







Cosa succede quando il risentimento prende il sopravvento? Scintille; il fuoco della passione che divampa tra un uomo e una donna molto attraenti. Isabella saprà domare in molte occasioni Nikolaj, ma pare sia sempre troppo poco per riuscire a toccare le corde del suo cuore.


Ragazze, ragazze, ragazze, non posso dirvi ancora molto ma vi consiglio vivamente di immergervi in questa storia spettacolare dalle sfumature oscure. Questo è un romanzo che vi entrerà dentro, io ho amato tutti i personaggi. Vasilij, il braccio destro di Sokolov, è un grande! Poi scoprirete il perché. Kristen, ti prego, concedici una novella anche su di lui!
Per concludere:


“«Dovevo allontanarla.»C’erano tante cose che non avrei dovuto fare. Gli eventi mi avevano forzato la mano, ma era stata una mia scelta incatenarla al mio letto, a me.
Io… avevo avuto il costante bisogno di vederla, di toccarla.
Era così anche adesso.
«Non te l’avrebbe permesso» chiarì Vasilij.”


Oh, questo è uno dei dialoghi che più ho amato. Il cuore di Sokolov che pare sciogliersi, è stata, per me, una grande bella scoperta. Ma... Nulla è come sembra. Cosa ne sarà di Isabella? I Calabrese cosa architetteranno per riportare finalmente a casa il loro Fiordaliso? E Vincent, fratello di Isabella, cosa è disposto a fare per il suo bene? Chi è che nasconde segreti? Chi mente? E chi ha tradito la fiducia di chi?
Fantastica, Kristen! Mi è piaciuto molto il tuo modo di scrivere e il modo in cui riesci a intrecciare con la fantasia le vicende della storia. Cinque stelle piene.
Ps: sappi che amo Vincent Calabrese. Mi auguro che la serie Man of Honor continui.

Baci, Tonia.
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